venerdì 26 dicembre 2008

wasn't me

Torno a Milano domani... Non e' ora di stilare un bilancio? Uno di quei nogliosissimi bilanci alla dawson's creek?

10 giorni a casa.

Non ho litigato ne' con mia mariella ne' con mio padre che ha dormito.
Non ho quasi avuto scazzi con mio fratello.

Saro' cresciuta e maturata? Sara' la saggezza che viene con i miei 3 capelli bianchi?
E se gli dassi un nome? Lillie? Marion? Kevin? E beh ci stava un uomo no? 3 irish white hairs :)
In ogni caso e' stato il miglior natale degli ultimi... 10 anni? Tutto merito di grey's anatomy.

... Ho gia' messo in bilancio che ho dormito? No perche' ho davvero dormito eppoi mi sono anche tranquillizzata dai vodka tropic di meta' pomeriggio prima di partire... Il no sei stata tu no tu no tu e non farlo piu' ma io non ho fatto niente...

To be a true player you have to know how to play
If she say a night, convince her say a day
Never admit to a word when she say makes a claim
And you tell her baby no way

But she caught me on the counter (It wasn't me)
La citazione era necessaria... ;)

Ma insomma fossi stata io a baciarti ti avrei chiesto perche'? Che poi se devo dirla tutta io stavo solo innocentemente cercando di abbracciarti irish style visto che i baci mafia non mi hanno mai fatto impazzire.. Vabbeh che te adesso sei passata ai baci a mediorientali a 3... Uhm..

Torno a Milano sistemo casa porto le scatole in cantina metto ordine nella mia vita mi sdraio sulla buddabag a leggere e guardo il cielo.

giovedì 25 dicembre 2008

Buon 26 dicembre!!

- ehi
oggi faceva decisamente freddino...
il cinese non mi ha fatto male..ma il posto "buono" era chiuso..ho dovuto prenderlo sotto casa...
- ah!
oh che fai?
sono uscita sono andata al pub
che qui chiamano pube perche' la loro fantasia sessuale arriva li'
- sopravvissuta?
- c'era il gruppo di scambisti che si sentono alternativi
c'era cristina con cui ho parlato di un po' di cose... gay trans lesbo tanto cosi' per cultura generale
ed ha concluso con... e' un mondo troppo sfaccettato non lo capisco
vabbeh cmq naturalmente monica e' diventata un 22enne fratello di una mia compagna di calcetto
naturale dovevo raccontarle qualcosa
- ahahahah
- l'ho invecchiata un po' suvvia
non ci stava tanto che stavo con un ventenne
l'altra e' diventata nick... ti ricordi lo stagista di marketing?
- ahahahahahahahahahah
- basta cosi' poco per rendere la gente felice?
- gli amici tuoi?
no la gente semplice
quelli che si perdono le sfaccettature della vita
- gli amici tuoi
- quelli che non vogliono sapere se il loro ex e' sposato o sta con qualcuno ma dicono di essere felici col loro ragazzo attuale
quelli che non sento niente non mi parte la testa ed e' tutto ragionato... si lo amo
quelli che... non dire canna siamo in paese!
- gli amici tuoi
- quelli che sto col mio ragazzo da un mese e mezzo... ma non ci sono ancoara andata a letto
a 23 anni
- oh
mio
dio
- ma lo faro' presto eh
perche' sono molto presa
- chi diavolo è?
- una 23enne semplice
- tu almeno glielo hai detto che con MonicO ci sei andata subito? =P
- e posso gia' fare paragoni col mio ex... perche' il modo in cui mi tocca e' totalmente diverso... e con tocca non intende tocca tocca intende carezze
- si con monico si
e cazzo monico non poteva neanche tanto uscire
- sti giovani d'oggi
cioè..poi ti chiedi come mai io non voglia avere nulla a che fare con sta gente...
sono patetici
- ah ah! la domanda!
a me?
- spe' e qua c'e' la mia bravura
ma allora? paragoni con giusy?
no non e' paragonabile... era diverso
- ahahahahah
WIN
- ma meglio o peggio...
diverso
insomma giusy non era scarso... monico boh normale (naturalmente non si chiamava mica monico... non l'ho chiamato) dipende da altro per me... poi boh magari sono io
volevano foto
quello ho detto no non ne ho
potevo farle vedere la foto del gufetto hahahahaha
- ahahah
- e' la nostra discussione del giorno di natale
va bloggata
vuoi aggiungere qualcosa?
- mmm no.
- ok
vuoi parlare di te?
- mm no. =P

mercoledì 24 dicembre 2008

merry crisis and happy new fear

Un indifferente natale a tutti!

martedì 23 dicembre 2008

aspettative

"No. Non ho preso quattro chili in due giorni. Ho il ciclo. Ho fatto un'ecografia per questo hai presente? Gonfio. Poi passa."

Insomma delle volte mi chiedo come possa aspettarmi che tu capisca delle cose di me quando ti rifiuti di cambiare opionione su una cosa cosi' stupida ed evidente.
Si, e' vero. Mi aspetto troppo da troppi. Certe cose pero' da te le pretendo. Insomma sei mia madre. Cazzo.

No tranquilla da te invece non pretendo piu' niente. Un mea culpa magari...

Seh!

Nah figurati con te ho sceso tutto ad un livello differente... e' solo sarcasmo ormai ;)

Un natale piu' cinico anche a te...
Cheers!!

Silvia

domenica 21 dicembre 2008

Paaam!

"L'amore e' cosi'... E' come un parcheggio in doppia fila... La prima volta passa. La seconda sono 160mila lire di multa"

mercoledì 17 dicembre 2008

eh insomma :)

"Cazzo Silvia dovro' pure decidermi! Non posso farmi tutta Milano!!
...Gia' mi sono fatta tutta Barletta... Fai un po' te!"

giovedì 4 dicembre 2008

mercoledì 3 dicembre 2008

ossanta pazienza

- io vorrei qualcosa di disciplinato
- no ho la tendenza a ridere nell'avere davanti un tipo col kimono
- io ho fatto judo da piccolina
- che brava
- sfotti?
- no, è che non sei abituata a sentire parole benevole dalla mia bocca
- non l'hai mai fatto
stai cambiando tanto cmq
no ma in bene
- siamo in vena di discorsi alla dawson creek?
- si
sara' lo sciroppo di lumache
- ah bene continua pure
- me l'hanno dato per la tosse
- ossanta pazienza

martedì 2 dicembre 2008

house of cards

I don't want to be your friend
I just want to be your lover
No matter how it ends
No matter how it starts

Forget about your house of cards
And I'll deal mine
Forget about your house of cards
And I'll deal mine

Fall off the table,
Get swept under
Denial, denial

The infrastructure will collapse
Voltage spikes
Throw your keys in the bowl

Kiss your husband goodnight

Forget about your house of cards
And I'll deal mine
Forget about your house of cards
And I'll deal mine

Fall off the table,
And get swept under

Denial, denial
Denial, denial
Your ears should be burning
Denial, denial
Your ears should be burning
Denial, denial

domenica 30 novembre 2008

no need to argue anymore

There's no need to argue anymore.
I gave all I could, but it left me so sore.
And the thing that makes me mad,
Is the one thing that I had,

I knew, I knew,
I'd lose you.
You'll always be special to me,
Special to me, to me.

And I remember all the things we once shared,
Watching T.V. movies on the living room armchair.
But they say it will work out fine.
Was it all a waste of time.

'Cause I knew, I knew,
I'd lose you.
You'll always be special to me,
Special to me, to me.

Will I forget in time, ah,
You said I was on your mind?
There's no need to argue,
No need to argue anymore.
There's no need to argue anymore.

Ouuu, ouuu, ouuuu...
Special. 


truth-ness ;)

The most beautiful experience we can have is the mysterious. It is the fundamental emotion that stands at the cradle of true art and true science... 

sabato 29 novembre 2008

si... sono d'accordo...

2.0

ho letto che sei triste.
vorrei poterti dire che mi manchi..
forse per questo ti ho sognato qui con me?

venerdì 28 novembre 2008

tutto e' guerra e pace

- tu fai un errore formale non capisci che le cose non sono quello che sono. sono quello che vengono percepite...

- insomma la mia percezione di certe cose puo' anche essere piu' o meno uguale alla tua... non e' che stiamo discutendo di guerra e pace qua...

- no! se do' uno schiaffo a te tu t'incazzi... se lo davo a qualcuna delle mie ex magari si eccitava... tutto e' guerra e pace!!

giovedì 27 novembre 2008

lasciate un messaggio dopo il bip

risponde la segreteria telefonica di Silvia.
al momento mi sono leggermente girate le palle.
lasciate un messaggio dopo il bip vi fanculizzero' il prima possibile.

"l'amaro amore"

"Che cos'è?
Annaspavo attaccato a quest'amo
perfetto! Illuminando una notte
che era solo una lampada spenta
e come Lazzaro ho ripreso in mano il mio
presente non come Adamo che ha paura di un serpente
è la stessa sensazione di bollire senza sale
ti rimane quel sapore che risale piano pià
l'amore amaro ha fatto male di sicuro anche a te
ma io non mi ricordo, e non mi ricordo nemmeno cos'è!
Naviga!
Quindi se tu soffri il mal di mare
ritengo sia normale che tu me lo debba almeno dire
ma mi viene in mente un possibile
lancio che...

Aggiungerò quanto basta di quello che resta di me
mescolerò lacrime ghiacciate e
spremute di dolore
l'amore amaro si prende solo per
corrispondenza di stupidità

Navigare
con la chiglia che taglia le onde
sopra un mare d'anestetico

Hai bisogno di amare senza amore?
Bevi l'amaro amore! In un attimo riacquisterai il giusto equilibrio
d'indifferenza necessario alla vita di tutti i giorni

AUT.MIN.CONC. è un medicinale, tenere fuori dalla portata dei bambini, non adatto ai malati di cuore, se i sintomi persistono consultare il proprio medico"

Non ho voglia di sentirmi in colpa per quello che provo per te ne' per quello che non ho provato e tantomeno per quanto ho invece provato o creduto di provare insomma alla fine ne ero convinta e chissa' da cosa e per quanto l'avrei difeso quindi che differenza fa. Solo da te non posso no non ne ho il potere ne' la forza tu prendi crei e distruggi e io ho deciso di difendermi perche' la mia coperta non arriva ai miei piedi e non puo' essere abbastanza per entrambe.
Lo so che sono stata definita una scopata e una cazzata e un sacco di altre cose e che dovrei semplicemente svolazzare altrove e con te le cose cambiano rapide poi si trasformano piu' dei perche' ma ogni volta che ti vedo o ti sento ritrovo i motivi che mi hanno spinta verso di te il tuo essere forte aggressiva fragile vulnerabile piena di te il tuo cercare risposte cercare stabilita' cercare qualcuno che ti stia accanto cercare te stessa il modo in cui schiaffeggi a tutti quello che sei e i muri che alzi verso di me anche quelli sono finita ad amare e si ho bisogno di staccare e disintossicarmi far fiorire le ferite prima di ritrovarti.

mercoledì 26 novembre 2008

Freedom

"Freedom lies at the heart of my willingness to lose everything"
Alanis Morissette

lunedì 24 novembre 2008

personalita'

"Certo, quella che oggi diciamo personalita' e' cosa alquanto diversa da quella che intendevano i biografi e storici dei tempi passati. Per loro, e in particolare per gli autori di quelle epoche che avevano un'espressa inclinazione alla biografia, pare, si direbbe che l'essenza di una personalita' andasse ricercata proprio in cio' che aveva di divergente, di anormale e di unico, spesso addirittura di patologico, mentre noi, oggi, parliamo di personalita' importanti solo quando incontriamo uomini che al di la' di ogni originalita' e stranezza sono riusciti ad inserirsi in maniera possibilmente perfetta nell'universale e a servire in modo migliore cio' che sta al di sopra delle personalita'."

Herman Hesse - il giuoco delle perle di vetro

Carfagna: sì al modello Milano per le lucciole

- uh?
- ah?
- hai finito di cambiare messaggio?
- io?
- si tu
- ma dove?
- "Silvia impertinente"
MSN
- ah
- :D
- sempre impertinente rimango
- :D
- guarda che ti do http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2008/11_Novembre/24/carfagna_scatole_rosa.shtml tie'
enjoy!!
io ieri ero in isola e c'erano i soliti travoni eh ... e anche il solito spaccio
- senti ma... multare le soubrette per ogni volta che succhiano cazzi ai produttori
o presidente del consiglio chicchessia?
no?
- multare i ministri per lo stesso motivo? :D
...magari prima che arrivano ad esser ministri
- 50 € e' prostituzione
una carica nel governo e' "premio delle proprie capacita'?"
mi spiegate la differenza?
- magari era particolarmente brava
- ah ecco
si ma anche ad essere brava brava...gia' 150 euro sono tanti per un pompino
- si ma se sei brava brava
e il pompino lo fai al presidente del consiglio......
piuttosto che darti 150 euro.......
- ah ok......
- e se puo' pure tenerti vicina.........
- senti ma
non per farmi i cazzi della Moratti
chi le produce ste scatolette fichissime a che modica cifra?
a carico dei contribuenti...
- ma ste scatole ti sembrano fighe?
a me sembrano una stronzata bella e buona
- fiche no, care si
classico modo per ladrare soldi ai cittadini e buttarli al parente di turno
- cioe' a meno che tutti i maniaci di milano hanno un collare che mi fa bippare la scatola... che cazzo me ne faccio?
- spe... io glielo attaccherei all'uccello
anzi castriamo tutti i milanesi anzi no, solo i terun e i comunisti eh?
che ne dici?
- gli interisti magari..........
"...poiche' quand'anche in certo qual modo e per uomini leggeri le cose non esistenti possano rappresentarsi con parole piu' facilmente e con minore responsabilita' delle esistenti, allo storico pio e coscienzioso accade esattamente il contrario: nulla si sottrae tanto alla rappresentazione mediante la parola e d'altro canto nulla e' tanto necessario porre davanti agli occhi dell'uomo quanto certe cose, la cui esistenza non e' ne' dimostrabile ne' probabile, le quali pero' appunto perche' uomini piii e coscienziosi le trattano quasi fossero cose esistenti, si avvicinano un poco all'essere e alla possibilita' di nascere."
Albertus Secundus


domenica 23 novembre 2008

perle di saggezza

"ti ho dato tutte le possibilità di fare le cose nel modo giusto, e mi hai pure tirato merda per questo..ora ti sei resa conto di aver torto, ma no.. adesso no, non hai il diritto di venire a piangere sul latte versato..o sui coglioni spaccati..i miei."

blacking out the friction

"I think that it's brainless to assume that making changes to your window's view will give a new perspective."


Sento le parole secche oggi sento la difficolta a farle uscire le idee bloccate come se il raffreddore che mi rende la voce rauca in qualche modo mi inaridisca i pensieri eppure sento di aver tanto da lasciare andare ieri avrei voluto bere fino ad uccidermi anche l'ultimo dei neuroni e poi vomitare vomitare l'anima attraversare uno strano processo di purificazione espellere tutto questa massa confusa e informe che continuo a portarmi dentro.
E se fosse un po' come un processo di mortificazione corporale come chi si procura dei tagli o si infligge dolore?
No io non credo di dovermi punire credo di voler dare fisicita' a quello che provo voglio sentire il mio corpo svuotarsi e la mia anima raschiata da questa patina che mi sento attaccata addosso.
Credo che non e' da milano che voglio scappare e neanche da te e credo che non mi dispiaccia tornare a casa ma sento il bisogno di andare confrontarmi imparare crescere mettermi alla prova scoprire mischiarmi basta solo un momento e mi regali una parte di te un infinitesimo di quello che sei lo assorbo e lo faccio mio.
Credo anche che i sentimenti non siano mai abbastanza che le anime si uniscano si infanghino e non si salutino mai. E cosa c'entra il tempo in realta' quando non rimane piu' niente? Lo avresti mai detto noi due cosi' lontani? Delle volte mi sorprendo a chiedermi se sei mai esistito come quando mi fermavo a guardarti e mi chiedevo chi fossi e con lo sguardo perso nel vuoto continuavo a guardarti e guardarmi dentro e non mi sentivo piu' io e mi sembrava di guardarci da fuori e di chiedermi chi fossi. E che fine hai fatto? Mi sembrava di poter sempre indovinare cosa stessi pensando e in qualche modo ho la sensazione di saperlo anche adesso.
E anche di te in qualche modo sapevo tutto leggevo gli sguardi e i gesti e anche a te ho voluto credere. Solo con te era diverso e non so spiegarmelo perche' in fondo avevo la totale consapevolezza che era tutto effimero e forse proprio per questo la totale consapevolezza di me e forse per questo non mi pesava quello che mi mancava o credevo fosse momentaneo e magari sarebbe subentrato tutto piu' tardi e tutto sarebbe stato stravolto e sconvolto e cosi' e' andata.
E di quello che invece tra noi c'e' stato e di quello che tra noi non c'e' mai stato ed e' solo rimasto in potenza?
In fondo in fondo sai cosa sguazziamo tutti nell'ipocrisia nell'ipocrisia di comportarci secondo una certa morale e non mossi da pulsioni che ci rifiutiamo di provare a capire e non c'e' ipocrisia piu' grande che credere nel libero mercato credere che tutto possa regolamentarsi da solo e poi chiedere gli aiuti statali quando c'e' da farsi parare il culo e se ti parlassi di me e di quello che penso e se ti dicessi che questa mia fiducia in una sorta di razionalita' storica sia forse una mia debolezza essere deboli nel credere che si le cose possono cambiare e potremmo davvero acquistare nuova consapevolezza di noi stessi e degli altri capirci affrontarci. Anche io e te.

"One’s destination is never a place, but a new way of seeing things."

sabato 22 novembre 2008

valore aggiunto

- adoro questo maglione... tiene caldo e non rompe il cazzo...
fondamentalmente ha tutto quello che si puo' desiderare da un maglione...

- che poi sarebbe anche quello che io desidero da una relazione...

giovedì 20 novembre 2008

e su una cosa aveva ragione...

- minkia siamo due maestrine in fondo.
- no. tu sei una maestrina. io sono una professoressa stronza. ti metto 2 ti mando a posto e ti boccio anche se siamo a ottobre.

il punto della situazione

Ok! Mi sono resa conto di dover priorizzare un po' di cose nella mia vita... No zitti tutti un momento! Parlo sul serio... Si tratta davvero di definire concretamente alcune priorita'...Aehm destinazioni...

1. Islanda
2. BC and yukon territory
3. India del nord
4. Tibet
5. Balcani
6. London
7. NYC
8. San Francisco
9. Tokyo
10. Norway
11. Finland
12. Sweden
13. Berlin

And I have to do all this before my 30s!!
And don't forget to get back to Ireland at least twice a year!!!!!!

martedì 18 novembre 2008

same old song and dance

"For there is only one great adventure and that is inward towards the self... Everything that happens, when it has significance, is in the nature of contradiction. Unitil the one for whom this is written came along I imagined that somewhere outside, in life, as they say, lay the solutions to all things. I thought, when I came upon her, that I was seizing hold of life, seizing hold of somethig which I could bite into. Instead I lost hold of life completely, I reached out for something to attach myself to - and found nothing. But in reaching out, in the effort to grasp, to attach myself, left high and dry as I was, I nevertheless found something I had not looked for - myself." Henry Miller

Ho trovato ancora una volta qualcosa di me...

an inconvenient truth

Una verita' sconveniente... Si ma la verita'... Qual e'?

lunedì 17 novembre 2008

ain't it ironic?

Trovo estremamente ironico che io mi senta un po' come te...

Ma la ferita bruciava ancora: con amaro desiderio Siddharta pensava a suo figlio, nutriva in cuore l'amore e la tenerezza per lui, si lasciava consumare dal dolore, commetteva tutte le pazzie dell'amore. Nonda sé si sarebbe mai spenta questa fiamma. E un giorno, che la ferita bruciava intensamente, Siddharta attraversò il fiume, sospinto dalla nostalgia, e scese dalla barca deciso ad andare in città e' cercare di suo figlio. Il fiume scorreva calmo e lieve — era la stagione asciutta — ma la sua voce aveva uno strano suono: rideva! Era chiaro che rideva. Il fiume rideva, rideva apertamente e sonoramente alle spalle del vec-chio barcaiolo. Siddharta si fermò, si chinò sull'acqua per ascoltare meglio, e nell'acqua che fluiva tranquilla vide rispecchiato il proprio volto. In questo volto riflesso c'era qualcosa che gli ricordava un chedi dimenticato, e ripensandoci trovò: questo volto somigliava a un altro volto, ch'egli aveva un tempo conosciuto e amato, e anche temuto. Somigliava al volto di suo padre, il Brahmino. E si ricordò come tanto tempo innanzi, giovanetto, egli avesse costretto suo padre a lasciarlo andare dagli eremiti, come avessepreso congedo da lui, come se ne fosse andato senza fare mai più ritorno. Non aveva sofferto anche suo padre della stessa pena di cui egli soffriva ora per suo figlio?
Non era morto in solitudine suo padre datanto tempo, senz'averlo più rivisto? Non doveva egli stesso attendersi questo destino? Non era una commedia, una strana e sciocca faccenda questo correre in un cerchio fatale? Il fiume rideva. Sì, era così, tutto ciò che non era stato sofferto e consumato fino alla fine si ripeteva, e sempre si soffrivano di nuovo glistessi dolori. Ma Siddharta rimontò nella barca e fece ritorno alla capanna, ripensando a suo padre, ripensando a suo figlio, deriso dal fiume, in disaccordo con se stesso, vicino alla disperazione, e meno vicino a ridere sonoramente di sé e del mondo intero. Ahimè! non ancora fioriva la ferita, ancora si ribellava il suo cuore contro il destino, non ancora germogliavano serenità e vittoria dal suo soffrire. Tuttavia sentivaqualcosa come una speranza, e quando fu rientrato nella capanna sentì un irresistibile desiderio di aprirsi a Vasudeva, di rivelargli tutto, di raccontare tutto a lui, ch'era maestro nello ascoltare.Vasudeva sedeva nella capanna e intrecciava una cesta. Non guidava più la barca, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi, e non solo gli occhi, ma anche braccia e mani. Soltanto la gioia e la serena benevolenza del suo viso fiorivano immutate. Siddharta si pose a sedere accanto al vecchio, cominciò a parlare lentamente. Raccontò quelle cose dicui non avevano mai parlato, della sua andata in città, quella volta, della ferita ardente, della sua invidiaalla vista dei padri felici, della sua vana lotta contro questi desideri di cui conosceva benissimo la stoltez-za. Riferiva ogni cosa, anche le più penose, tutto poteva dire, tutto si sforzava a dire, tutto poteva raccontare e rivelare. Scopriva la propria ferita, raccontando anche della sua ultima fuga, quel giorno stesso,come si fosse imbarcato, fanciullino fuggitivo, col proposito di recarsi in città, e come il fiume ne avevariso.

Mentre parlava — e parlò a lungo — mentre Vasudeva ascoltava tranquillo in volto. Siddharta sentiva quest'attrazione di Vasudeva più forte di quanto l'avesse mai sentita, sentiva i suoi dolori, i suoi affanni svanire, sentiva la sua segreta speranza prendere il volo e di laggiù venirgli di nuovo incontro. Mostrarela propria ferita a questo ascoltatore era lo stesso che lavarla nel fiume, finché diventasse fredda e una cosa sola col fiume. Mentre ancora continuava a parlare e a confessarsi, Siddharta sentiva sempre più che questo non era più Vasudeva, non era più un uomo che l'ascoltava, che questo immobile ascoltatore assorbiva in sé la sua confessione come un albero la pioggia, che questo uomo immobile era il fiume stesso, era Iddio stesso, era l'Eterno. E mentre Siddharta cessava di pensare a sé e alla propria ferita, questa scoperta del mutato essere di Vasudeva si impossessava di lui, e quanto più egli se n'accorgeva e ci s'immergeva, tanto meno la cosa diventava meravigliosa, tanto più egli scorgeva che tutto era in regola e naturale, che già da lungo tempo, forse da sempre Vasudeva era stato così, soltanto egli non se n'era mai resoconto pienamente. Sentiva ch'egli ora ve-deva il vecchio Vasudeva come il popolo vede gli dèi, e che unsimile stato non poteva durare; nel suo cuore cominciava già a prender congedo da Vasudeva. Con tuttociò continuava a parlare.Quand'egli ebbe finito, Vasudeva levò su di lui il suo sguardo affettuoso, un po' indebolito dagli anni,non parlò, ma gli diffuse incontro in silenzio amore e serenità, comprensione e sapere. Prese per manoSiddharta, lo condusse al sedile presso la riva, sedette con lui, e sorrise al fiume.« Tu l'hai sentito ridere » disse. « Ma non hai sentito tutto. Ascoltiamo, udrai ancor altro ». Ascoltarono. Lieve si levava il canto del fiume dalle molte voci. Siddharta guardò nell'acqua e nella acqua gli apparvero immagini: apparve suo padre, solo, afflitto per il figliolo; egli stesso apparve, solo, anch'egliavvinto dai legami della nostalgia per il figlio lontano; apparve suo figlio, solo anche lui, avido ragazzosfrenato sulla strada ardente dei suoi giovani desideri, ognuno teso alla sua meta, ognuno in preda allasofferenza. Il fiume cantava con voce dolorosa, con desiderio, e con desiderio scorreva verso la sua meta,la sua voce suonava come un lamento.

«Odi? » chiese lo sguardo silenzioso di Vasudeva. Siddharta annuì.
«Ascolta meglio! » sussurrò Vasudeva.Siddharta si sforzò d'ascoltar meglio. L'immagine del padre, la sua propria immagine, l'immagine delfiglio si mescolarono l'una nell'altra, anche l'immagine di Kamala apparve e sparì, e così l'immagine diGovinda, e altre ancora, e tutte si mescolarono insieme, tutte si tramutarono in fiume,. tutte fluironocome un fiume verso la meta, bramose, avide, sofferenti, e la voce del fiume suonava piena di nostalgia,piena di ardente dolore, d'insaziabile desiderio. Il fiume tendeva alla meta, Siddharta lo vedeva affrettar-si, quel fiume che era fatto di lui e dei suoi e di tutti gli uomini ch'egli avesse mai visto, tutte le onde, tut-ta quell'acqua si affrettavano, soffrendo, verso le loro mete. Molte mete: la cascata, il lago, le rapide, ilmare, e tutte le mete venivano raggiunte, e a ogni meta una nuova ne seguiva, e dall'acqua si generava va-pore e saliva in cielo, diventava pioggia e precipitava giù dal cielo, diventava fonte, ruscello, fiume, e dinuovo riprendeva il suo cammino, di nuovo cominciava a fluire. Ma l'avida voce era mutata. Ancora suo-nava piena d'ansia e d'affanno, ma altre voci si univano a lei, voci di gioia e di dolore, voci buone e catti-ve, sorridenti e tristi, cento voci, mille voci. Siddharta ascoltava. Era ora tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva appreso tuttal'arte dell'ascoltare. Spesso aveva già ascoltato tutto ciò, queste mille voci nel fiume; ma ora tutto ciò aveva un suono nuovo. Ecco che più non riusciva a distinguere le molte voci, le allegre da quelle in pianto, le infantili da quelle virili, tutte si mescolavano insieme, lamenti di desiderio e riso del saggio, grida dicollera e gemiti di morenti, tutto era una cosa sola, tutto era mescolato e intrecciato, in mille modi conte-sto. E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e ilmale, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita. E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume, questo canto dalle mille voci, se non porgeva ascolto néal dolore né al riso, se non legava. la propria anima a una di quelle voci e se non s'mpersonava in essa colproprio Io, ma tutte le udiva, percepiva il Tutto, l'Unità, e allora il grande canto delle mille voci consisteva d'un'unica parola, e questa parola era Om: la perfezione.

Eppure e' anche tutto cosi' diverso e tanto piu' consapevole... Chissa' se per questo piu' doloroso ogni volta... chissa' se e' per questo che l'om non risuona in me...

Can you find me space inside your bleeding heart??

Marina cazzo una volta che ho bisogno di te tu perdi tutti i tuoi contatti preziosi!! E io? Non ci pensi a me? Non vedi che sto a sclera'?? Mariiiiiiiiiiii!!!

Hahahahaha! Come si lavora bene stamattina ne'?!? :P

sabato 15 novembre 2008

Senti il mio profumo? Inaffidabi'l...

Milano in macchina... Una sera che piove...
Credevo di dover scomodare calvino e le citta' invisibili... Credevo di aver perso motivazioni... Eppure milano continua a prendermi e soprendermi...
Bentornata Silvia!

imperativi ipotetici ed imperativi categorici

Con la luna che attraversa le finestre e milano che scorre baldanzosa sotto...
Delle volte credo tu abbia la presunzione di vivere nel mondo dei minipony
O l'incoscienza di credere che obbediamo tutti a degli imperativi categorici quando in verita' sono solo imperativi ipotetici mascherati di un'assolutismo morale che non gli appartiene... E non ci appartiene neanche... E neanche a me...

venerdì 14 novembre 2008

struttura e sovrastruttura

No in realta' quanto mi accingo a scrivere non ha niente a che vedere col titolo dato a questo post... Riflettevo su struttura e sovrastruttura solo qualche attimo fa... Tra isola e repubblica in taxi... Coi semafori lampeggianti che caratterizzano la notte milanese. Le luci della centrale elettrica potrebbe tirarci fuori due o tre pezzi prima o poi....

Adesso che hai letto il mio pensiero sai qualcosa in piu' di me? Del modo in cui gestisco la mia rabbia? Del modo in cui cerco di capirmi? E cosa avresti voluto dirmi stasera mentre ero fuori? E prima che ti dicessi di leggere i miei flussi incondizionati di parole buttate li' alla rinfusa in un disperato tentativo di trovare me stessa...
E tu? Non ricordo l'ultima volta in cui ho creduto di parlare con te.. Perche' saranno tre settimane che non ci capisco niente..
Ma sai che ho provato a richiamare tutte le persone con cui sono uscita nello scorso anno? Beh tutte quelle che qualcosa hanno contato. E gli ho chiesto di parlarmi di me. E questo non e' mettersi in discussione ed essere disposta a cambiare le mie idee?
E tu quanto sei disposta ad ammettere?
Ed e' stato in tutto questo mio non capire che forse ho coltivato questo mio scrivere questo mio essere legata alle parole che prendono corpo e colpa come un vizietto o uno sfogo... Stavo esplodendo si anche io.
Non posso negare di sentire la tua mancanza... Ma tu hai rinnegato tutto quello che c'e' stato tra noi e quello si mi pesa...

I'm going through my closets
Trying on her clothes, almost everyday

E vorrei coltivare ancora una notte l'abitudine di addormentarmi sfinita sul divano. Sono gia' le 4 ed io ascolto la notte di milano con le palpebre pesanti ed il cervello che svolazza...

yin e yang

... nel senso la dialettica degli opposti... no no aspetta... la dialettica e' negazione e superamento... qui manca il superamento... e' una dialettica ciclica di negazione ed affermazione dello stesso concetto. Un inviluppo a spirale dello stesso concerto verso la morte.
Silvia che non aveva neanche fumato oggi.

Perche’ hai avuto paura di me?
E ti rigerero’ la domanda... Perche’ continui ad avere paura di me? Anche il tuo arrabbiarti e' avere paura sai?


Si lo so aristotele avrebbe detto che e' con l'ethos che tutto deve iniziare. La capacita' morale, competenza e conoscenza. Ma io volevo scuoterti (e bada bene non litigare) ed e' ad un intercalare pieno di emozione che ho deciso di affidarmi.


Sono irritante... Ne sono al corrente... Ma in fondo in fondo non era la mia impertinenza che consideravi adorabile? O solo la corruzione? E non si deve essere impertinenti per essere corrotti e per corrompere?

E' che non ho piu' neanche domande da porre... nel mio piccolo delirio di onnipotenza mi rimangono solo un po' di certezze che tu non hai il coraggio di provare a smontare... E va bene cosi'...

Where do you go with your broken heart in tow
What do you do with the left over you
and how do you know when to let go
where does the good go
where does the good go

look me in the eyes and tell me you don't find me attractive

giovedì 13 novembre 2008

huston do you hear me?

Tanto qui non ci sei mai venuta a leggere... Tanto non stai a sentirmi... Tanto hai le tue congetture su di me e su quel che mi riguarda... Tanto anche tu mi hai definito una cazzata... Tanto ti sei tanto arrabbiata con te stessa per esserti lasciata andare con me...
Ma tanto... tanto ci sono cose che non puoi fingere o nascondere... E quando mi respingi non sei convincente per niente... E io posso anche lasciarti fare since it doesn't matter anymore...

I listened in, yes I'm guilty of this, you should know this.
I broke down and wrote you back before you had a chance to.
Forget forgotten, I am moving past this, giving notice.
I have to go, yes I know the feeling, know you're leaving.

Calm down, I'm calling you to say
I'm capsized, erring on the edge of safe.
Calm down, I'm calling back to say
I'm home now and coming around, I'm coming around.
Nobody like to but I really like to cry.
Nobody likes me, maybe if I cry.

Spelled out your name and lists the reasons.
Faint of heart don't call me back.
I imagine you and I was distant not insistent.
I followed suit and laid out on my back, imagine that.
A million hours left to think of you and think of that.

Calm down, I'm calling you to say
I'm capsized, erring on the edge of safe.
Calm down, I'm calling back to say
I'm home now and coming around, I'm coming around.
Nobody like to but I really like to cry.
Nobody likes me, maybe if I cry.

Encircle me I need to be taken down.
Encircle me I need to be taken down.
Encircle me I need to be taken down.
Encircle me I need to be taken down.

Nobody like to but I really like to cry.
Nobody likes me, maybe if I cry.
Nobody, nobody, nobody,
Nobody, nobody, nobody,
Nobody, nobody, nobody.

Encircle me I need to be taken down.
Encircle me I need to be taken down.
Encircle me I need to be taken down.

lunedì 10 novembre 2008

new perspectives

Credo di non ricordare il momento in cui sparavo cazzate al cellulare e quello in cui sono crollata tra l'ubriaco e l'esausto...
Ma quello in cui mi sono svegliata e' stato certamente migliore... Cantavo i lunapop e le ho prese con un fumetto in cui superman era finito a fare la cavia per il governo e poi s'incazza pure... L'uomoragno avrebbe detto grandi poteri grandi responsabilita' e lui s'incazza! Vaffanculo!!
Si sembra la storia della mia vita.. Sempre grandi responsabilitia' e mo mi sono anche rotta il cazzo...
E se ti svegli e ti senti addosso un odore come se ti fossi leccata tutta? Cosa c'e' che non va? Ok capisco che nel mio caso il leccata tutta ha un nonsocche' di ambiguo... saranno state le gatte e io che devo farmi una doccia.. non ho voglia di sapere di jameson e sto tremando e neanche di questo ho voglia... e tu che fine hai fatto?
Dio delle volte ti odio... e non e' vero neanche un po'... sento freddo ed anche le fatte lo sono... Non le fatte for fuck sake... le gatte!!!
Batman non va d'accordo con le gatte... ah io non sono batman... sono robin che si crede daredevil... sì ti odio!

- Come cazzo hai fatto a stare con una che si ubriaca con un gin lemon?
- Cos'e' il lemon?
- Quella roba che aggiungi al gin perche' sappia di cif...
- Perche' la gente dovrebbe voler bere cif?
- Perche' se sei un cesso......................

What did u say? What you reckon?
troughhhhhhhhhhhh troughhhhhhhhh

domenica 9 novembre 2008

a quote from a friend

E' qui che mi pongo l'ingenua domanda "caro Cioè, faccio pensieri strani. Sono normale?" Per fortuna quando arrivo a tal punto generalmente un conato di vomito colmo di un ottimistico menefreghismo mi coglie, strappandomi al torpore prima che lo spleen abbia la meglio su di me.

Stanotte

Stanotte ho sognato di stare in russia credo fosse mosca ed ero seduta a cavalcioni su una struttura di acciaio rosso a centinaia di metri d'altezza e non sentivo piu' il disagio delle altezze...

Cioe' io ho sempre amato quel disagio... ma stavolta era diverso... guardavo giu' e sembrava normale... e mi chiedevo come mai fosse tutto cosi' normale... E che fine avevano fatto i brividi lungo la schiena... E avevo solo paura di tornare indietro lungo il traliccio stretto e mi chiedevo se dovessi andare a gattoni... Poi pero' ho guardato accanto a me e c'era una piattaforma... e mi bastava un salto... un piccolo balzo per poterla raggiungere... ed ho saltato...

sabato 8 novembre 2008

stati percettivi alterati

- Dici che era per le inalazioni che ho fatto oggi che il cielo di milano mi sembrava cosi' bello stasera?
- Nono! L'ho sentito dire ai due turisti che si sono fatti fotografare... Deve essere stato vero...
- Ah ecco allora non ero proprio andata?
- Stai scherzando vero? Ti sei sentita in chat?
- Si minkia! Ho rovesciato perle di saggezza per una buona mezzora...
- Ecco!!
- Certo che sei stata proprio una cretina per un mese hai avuto paura di tutto quando dovevi essere in grado di prendere le tue paure e alleggerire questa cazzo di... Qualsiasi cosa fosse...
- Oh! Lo so cazzo vedi di non rompere le palle... Credi non ci stia pensando? Tu che pensi?
- Non ne ho idea... Insomma... Ho voglia di crederci...

Void

Chissa' se il vuoto che ho vissuto e' stato colpa di entrambe...
Insomma mi chiedo dove sono stata... E cosa si e' rotto e cosa e' riparabile...

E quando avrai deciso... E quando avro' deciso... Riusciremo a parlarne e superarlo?

E se non riusciremo ci staro' dimmerda da qui a quando potro' rimediare in qualche modo al nuovo vuoto che avrai lasciato?

venerdì 7 novembre 2008

And I'll slap you with my definition of my self

forse tu hai bisogno di qualcuno che ti travolga e io di qualcuno che abbia voglia di scoprire che gli esseri umani sono poliedrici e questo processo di scoperta e' la parte piu' interessante del conoscere qualcuno... E che non eri tu che dicevi che siamo dei polmoni? E sai che tutto quello che respiriamo diventa parte di noi? E tutto quello che espiriamo parte degli altri?

E' davvero blu stasera il cielo a milano... E io l'ho sentita davvero estranea... Avevo voglia di partire di nuovo... I voli per dublino erano a soltano 110 euro... E continuo a chiedermi cosa stia facendo qui... Cosa mi lega cosi' tanto a milano? Potrei partire domani e non mi mancherebbe niente... tanto tu mi manchi comunque...

Domani comprero' una bici anche se ho pensato per un attimo di prendere un cane... Credo la chiamero' michelle :)

Michelle, ma belle.
These are words that go together well,
My Michelle.

la comunicazione (And I am so outspoken once again)

- no fammi finire che questa mi esce pure bene
- uhm dai
- la comunicazione e' un processo mutuale di comprensione. Ed e' inevitabile: implica uno sforzo interpretativo da entrambe le parti. Ed e' uno sforzo continuo. Mentre ti parlo io comprendo me stesso, tu comprendi quello che ti arriva di me e attraverso questo metti in discussione una parte di te. Ma devi volerlo. Le parole sono importanti perche' esprimono le sfumature di significato...
Se ti dico fame cosa capisci tu di quello che provo se non cerco di spiegarmi?
- puoi anche essere messo davanti alla realta' dei fatti e capirlo. Anche se non volevi.
- tipo ti comunico che ho fame con uno schiaffo o un pugno in pancia... Potresti capire anche se ho voglia di una piadina o di un panino... E se voglio il crudo te lo do al rovescio...
- oh! Se non l'hai capito mi sto pisciando addosso. E questa e' una comunicazione diretta.
- se volevi essere davvero diretto potevi farmi uno schemino... O minacciarmi di prendermi a calci...

E comunque queste tre settimane mi hanno fatto bene... Mi e' tornata la logorrea! tie'!

slow down tiger

- cmq guarda sono di un perplesso che non ti dico
- ma nn si capisce 1 cazzo
- no, infatti
- no ma poi qndo chiedono tempo è 1 rottura ds coglioni
che tempo vuoi?
se vuoi si risolve insieme e andiamo avanti
nn 'è che poi stai x i cazzi tuoi, c pensi e torni
e se succede d nuovo?
- tanto se torna le dico slow down tiger
cioe' mettiamo in chiaro un po' di cose
- si ma qllo prima che torni...
cioé se torna che bella sei oh
- no prima che torna io mi sto zitta... muta mi sto
- e poi trorna e chebbellaseioh
- nono, se poi torna e le dico...

Beh si avrei tanto da dire... ma non me lo permetti...

venerdì 31 ottobre 2008

the sound of the rain

Sai che avrei voluto essere in grado di abbracciarti quelle sere che Alfio dormiva e tu piangevi e io facevo finta di fare le mie solite cazzate su internet e chissa' sul picci' di chi stavo. E papa'? Non c'era mai papa' eravamo sempre solo io e te e rimanevo bloccata e pensavo che in fondo non andava cosi' male e avrei voluto dirti che non capivo e che pero' ti volevo bene anche se era dalla terza forse che non riuscivo a dirtelo. E tu sbattevi i pugni al muro e ti lasciavi andare sul divano e poi ti coprivi e andavi via ed era quasi giugno e non faceva freddo.
E quando hai mischiato il guarana' agli anti depressivi e stavi in tachicardia e io ti portavo in giro in macchina e ti dicevo di smetterla che non era niente. Era per quello che non riuscivo ad esprimere che stavo sempre arrabbiata?
E quando non mi parlavi piu'? E io non volevo tornare a casa e stavo seduta sul gradino del portone di sotto e parlavo all'uscita da scuola sperando che tutti finiste pranzo prima che io arrivassi.
E dicevi sempre che continuavi a fumare cosi' potevi sentirti come quando stavi bene.
E mi sentivi tutte le sere che non riuscivo a dormire? E piangevo e avrei voluto mi fossi vicino ma quando venivi poi dicevo sempre che non era niente ma niente non era e semplicemente non riuscivo a parlare. E io non ci sono mai riuscita e tu neanche ed hai sempre creduto che non volessi farlo e una volta mi hai anche detto che ti sentivi trattata a pesci in faccia perche' alla fine ti chiedevo di lasciarmi sola.
E mi hai sempre detto lui fosse sbagliato e forse lo sapevo anche io ma in fondo nessuno riusciva a trascinarmi via da lui e tu imputavi tutto a scelte stupide che non avevano di certo niente a che fare con lui e con me e con te forse. E tu avevi solo paura che mi inibisse chissa' cosa poi e invece una cosa che ha sempre fatto benissimo era seguirmi anche se forse solo perche' non poteva fare diversamente. E io pero' mi sono persa lo stesso ma non c'entravano le materie e non c'entrava l'uni che mi piaceva o non mi piaceva... E' solo che io non sapevo piu' chi ero e non scrivevo e non mi perdevo tra i miei pensieri e le mie foto erano anonime. E mi appoggiavo a lui e lo respingevo e lo negavo. E mi chiedo se l'ho mai amato e se non fosse solo una sorta di dipendenza o solo affetto perche' l'amore deve essere qualcosa di completo in fondo o no? Desiderare ogni cosa dell'altro e io avevo smesso di desiderarlo da tanto e sentivo i miei sensi atrofizzati da tutto quello che stavo ignorando mentre mi preoccupavo solo di finire gli esami.
E quando non riuscivo a finire l'ultima materia e abbiamo litigato e io non respiravo e sbattevo contro la porta di camera e papa' guardava la tele e ignorava e Alfio piangeva perche' tu piangevi e non mi parlavi e io avevo la testa tra le mani ma Alfio diceva di smetterla di farti smettere e lui ad un certo punto lo tenevi vicino ma a me non riuscivi a guardare.
E lo so che non sono abbastanza per te ma magari lo sono per me.
Per me era abbastanza l'86 della laurea anche se tu non sei venuta e papa' e' andato via dopo pranzo. Per me e' piu' importante quello che ho raggiunto negli ultimi due anni che essermi persa di nuovo dietro all'uni e al poli. E chissa' se lo riconosci o se pensi soltanto possa fare di piu' e perche' non lo dici mai e continui a disperarti per il calcare nel bollitore.

giovedì 9 ottobre 2008

oh!

Oh! La smetti?!?

mercoledì 8 ottobre 2008

Diverse espressioni di una verita' condivisa

Io: beh insomma credo il suo difetto sia che si senta enormemente... posso scadere? ... figa ecco!
Lui: Lei?!? Si sente l'ultimo pezzo di pilu del gay village!!

martedì 7 ottobre 2008

Il mio frigo e' pieno di roba in putrefazione ma infondo non mi disturba.

E' li' inpacchettata per bene cosi' da non produrre odori e non dare fastidio.

Oggi facendo la spesa ho finalmente capito cosa ci fosse di sbagliato nel mio modo di scrivere. Ho capito perche' non riuscissi ad esprimermi. Avevo dato la colpa ai limiti del linguaggio avevo scomodato Wittgenstein volevo studiare linguistica eppure ancora mi sveglio la notte in tachicardia e Mariella tira pugni al muro.
Il tanfo di supermercato di prodotti scaduti e di detersivi disinfettanti mi disgusta e fin ora ho sempre cercato di scrivere in modo impersonale descrivendo le emozioni slegate dagli eventi attribuendo valore ad oggetti esterni che diventavano parti di me e anche questo mi disgusta.

Mi chiedo se si affronti davvero qualcosa nel momento in cui si e' finalmente in grado di raccontarla a se stessi.

martedì 30 settembre 2008

on faith destinity and guts feelings

Ogni tanto inizio a crede che siano i posti a scegliere noi... Gli avvenimenti a rincorrerci ciclicamente...

Sabato torno di nuovo a milano...
E pensero' alle scogliere ai prati al vento ai pub coi camini accesi ai discorsi da pinte a it was great we were so hammered that night!!

giovedì 18 settembre 2008

snippets

Sto prendendo appunti... Dei miei pensieri...

We all want to change the world ...

Prima o poi dovro' trasferirmi in un paese che sappia cosa vuol dire fare una rivoluzione!!

martedì 16 settembre 2008

me myself and I...and the world around the three of us

Dublino e la pioggia sottile e il molo e la marea... And the world revolves around me and I wish I could slow everything down for a second and make sense of it...

E fara' freddo anche domani mattina e nel cielo grigio fiutero' la pioggia...

lunedì 25 agosto 2008

bisogno compulsivo di coltrane..,

Ci credete che mi sono tolta un peso?

sabato 9 agosto 2008

quella notte fece un freddo tremendo...

Forse era la consapevolezza che le cose stessero per cambiare davvero?

- Che fai dopo pranzo? E' l'ultima occasione per vederci.. E poi mi hai promesso il cd in prestito..

Incontri strambi in aeroporto 
passeggiate su spiagge deturpate
e concerti improvvisati

giovedì 31 luglio 2008

presagi ed auspici

Mi piacerebbe vederti camminare per strada con indosso un cappello piumato, degli stivali bianchi, dei pantaloni di cashmere leopardati, e magari dei guanti di velluto rosso e una maglietta con la scritta “Non mi fate paura”. L’idea di mostrarti così audace e sfacciato è perfettamente in linea con i tuoi presagi astrali. Se questo modo di esprimerti non fa per te, trovane uno equivalente.

domenica 20 luglio 2008

Golden slumbers

E nell'alba dell'estate milanese ho respirato soffritti domenicali...
... E cornetti che traspiravano dalla salacinesche ancora serrate dei forni...
... E foglie dei viali cadute nell'ultimo temporale...
... E acqua d'irrigazione dei parchi ...

... Fara' caldo oggi? O piovera'?

Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye

Golden slumbers fill your eyes
Smiles awake you when you rise
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye

Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye

martedì 15 luglio 2008

E non capisci gli incubi dei pesci rossi...

- Certo..sonia ied..Scusa non sono piu' in me..Cmq si..ci si vede prima che io parta..x forza..

- Non sei piu' in te? Ah ma quindi sei in vena di rivelazioni e posso chiedere qualsiasi cosa?

- certo che si

- Fai tu o devo chiedere io?

- Che ti dico? Che in realta' ti voglio bene e che mi spiace che te ne vai e ti verro' sicuramente a trovare? Ecco

- Vabbeh mi hai detto meno di un bigliettino degli imprevisti del monopoli... Eddai che io ho sempre straparlato con te e c'e' uno sbiulanciamento assurdo nella forza... tra di noi...
E poi sticazzi chi e' sonia???

- Niente calmati..parlavamo di una tal sonia con cui abbiamo passato la serata..Tranquilla. Cmq lo sbilanciamento l'ho sentito a volte, ma neanche tanto. Siamo due anime affini insomma, ci troviamo bene, no? In questo siamo perfettamente equilibrate. Non dico di non aver mai avuto pensieri di altro, solo che li ho sempre considerati come un corollario di una situazione in cui ci si trovava molto bene. Tipo al mio comple. Non necessari.

- Sai che ho capito non capito? Il succo qual'e'? Andate in prigione senza passare dal via?

- Eh? Tu sei sbronza. Ne riparliamo quando sei un attimo meno acida. E il rancore e' diminuito.

(E se invece ti offrissi gentilmente una fanculi'?)


there is always a reason

- c 6 un sec?
come và?
tutto bene?

- piu' o meno e tu?

- ma si
potrebbe andare meglio...potrebbe andare peggio...
che fai?

- ero al tel
e tu?

- cazzeggio un pò
fra poco stacco che faccio qualche esercizio...

- ah bene
per gli appunti non c'e' fretta... io alla fine sono in un periodo abbastanza giu'
e non ho tanta voglia di vedere gente
nn so se hai capito ma anche io ho qualche skazz

- se ti và ci si vede e ci si sfoga a vicenda

- poi nn so se hai capito ma cioe' a me interessano le ragazze...

- pure io sn in fase giu x alucni aspetti
no!

- eh si

- lesbo?
cazzo chiamtemi
;)
vi dò una mano
:D

- non credo ce ne sia bisogno :P

- incferdibile
vuoi dire che magari faccio il filo a una che magari ha in testa una lei?
ma
ma adesso vai cn uomini e donne?

- no sinceramente mediamente gli uomini non mi interessano

- ma sei sicura?
si possono fare delle cose interessante con noi uomini
nn credi?
ci sn diverse cose piacevoli...
ma adesso da quanto nn vai cn un uomo?

- senti ma stai provando a convincermi?

- guarda male nn fà
te lo garantisco
anzi fa bene ;)

- ma perche' tu frequenti uomini? sei informato?

- da quanto nn lo fai?
no solo donne
ti considero donna

- no siccome parlavi degli uomini
ti vedevo ferrato in materia

- e ti spiego su cosa puoi fare cn noi...
si in generale di quello che voi donne potete fare cn noi uomini

- si tipo mandarti a fanculo?

- anche

- ecco prendilo come un consiglio

- si ma adesso io ho in mente una
ma lei nn mi caga
cosa mi consigli?

- di non romperle le balle
se non ti caga ci sara' un motivo

venerdì 4 luglio 2008

...e se è il caso di perdere Parti di Se?

Sono a un passo dal bisogno di voler fare ancora un passo in piu'...

sabato 31 maggio 2008

prendimi il cellulare

Prendimi il cellulare... Cosi' evito di scrivere, esternalizzare e rendermi ridicola... 

Ecco per una volta mi sono messa al sicuro...

Even though it's so uncomfortable...


sabato 24 maggio 2008

Da grande...

Quando diventero' grande... Quando diventero' grande... Da grande...

Quando crescero' e decidero' di cambiare totalmente vita credo mi apriro' un chioschetto... Un tiki-bar su qualche spiaggia di qualche isola remota... E imparero' il surf... e serviro' tartare di pesce crudo, e cocktail fruttosissimi, e sangrie personalizzate... E si organizzeranno gran feste!! Yo!

domenica 18 maggio 2008

spleen

Uhm...
Mercoledi' sono andata a correre...
Venerdi'... uhm... che ho fatto Venerdi'? Ah! Venerdi' abbiamo bevuto tutti...
Sabato sono uscita... Ed ho pure camminato sotto la pioggia per tutta la mattina...
Domenica... Domenica beh c'e' stato il progetto domenica a letto...
Eppure non se ne va via questo spleen!!

sabato 17 maggio 2008

piove piove piove

Piove... Ad ogni semaforo mi fermavo a guardare i riflessi della pioggia nella luce dei lampioni ieri... Il cielo arancione di Milano... No, non era opprimente. Ieri, no...

Eppure pare non abbia neanche il diritto di prendermela...

mercoledì 14 maggio 2008

Quando si diventa risoluti...

Insomma credo non resistero' a libri e caffe', dovro' necessariamente farci un salto dopo il lavoro... E credo non andro' a calcetto... Faro' una corsa magari... Si... Correro' nell'aria polverosa di Milano, che so gia' malediro' mentalmente ad ogni respiro, e probabilmente anche per i prossimi 3 giorni ad ogni colpo di tosse... E continuero' a pensare al vento e al sogno di ieri notte e a come dev'essere rimanere sospesi a mezz'aria e volteggiare come se la gravita' non esistesse... Ecco e forse mi passera' anche la nausea e il mal di pancia.

martedì 13 maggio 2008

Karma

- Ma hai sentito dei cinesi....ieri un mio collega ha detto una cosa troppo cattiva

- cosa?

- ha detto: ieri hanno fatto festa in cina

- perche' hanno fatto spazio?


- e noi: perchè?
si..

- ehhh

- no ha detto testualmente: perchè il terremoto ne ha spazzati via un paio
e questo è comunista

- ahhh! manda un free tibet anche a lui

- non ha facebook
si infatti
cmq sai secondo me è il karma

- beh o le leggi naturali

- ah capito
mi convince più il karma
tipo sono arrivata alla conclusione che l'inter è sfigata perchè moratti guadagna con il petrolio

domenica 11 maggio 2008

strategie

"In fondo Cechov ha gia' tracciato per le generazioni successive la via per avvicinarsi a un donna estranea corteggiando il suo cagnolino. Ma nemmeno Cechov, con tutto il rispetto, ci ha spiegato come. dopo aver fatto conoscenza e intrecciato un'amabile conversazione, come si fa ad andare avanti?"

Amos Oz - La vita fa rima con la morte

Io me lo chiedo continuamente...

contemplazioni

Contemplo la notte di Milano sbiadita e appannata, sdraiata.
Magari anche Milano e' svogliata stasera...
Magari anche Milano non sa davvero come muoversi o cosa fare...
Magari anche Milano aspetta che qualcosa la distolga, converga le sue attenzioni altrove...

Magari domani si svegliera' Milano, e la giornata non sara' poi cosi' appannata, e rimarra' ancora un po' a contemplare il cielo ancora sbiadito, e si chiedera' se non sia giunto il momento per alzarsi... E si chiedera' se non sia davvero giunto il momento per muoversi... E si chiedera' se non sta ancora perdendo tempo, e se questo sia davvero il modo piu' adatto di far scorrere via la domenica... E' gia' domenica... E domani Milano si sara' gia' ricomposta...

In the sky the birds are pulling rain
In your life the curse has got a name
Makes you lie awake all through the night
That's why


E se invece la pioggia portasse via tutto? E se invece riuscisse a schiarirsi le idee?
Magari la smetterebbe di contemplare il viale e andrebbe a fare due passi senza ombrello mentre le si arricciano un po' i capelli... Magari andrebbe a fotografare i cerchi che la pioggia descrive cadendo sull'acqua del naviglio che oggi sembra scorrere un po' piu' velocemente...
Magari penserebbe che altrove potrebbe azzardare di assaggiare la pioggia, ma non qui...
Magari altrove l'odore della pioggia sarebbe meno aspro e pungente... Avrebbe un che' di dolce, saprebbe piu' di terra e meno d'asfalto, saprebbe dei covoni d'erba fresca lasciati sui campi... E magari altrove il vento porterebbe con se' l'odore del mare...

Davvero no, tornero' di nuovo a piedi, prendero ancora un po' d'aria facendo quattro passi, chissa' che nel vento non senta davvero l'odore del mare, chissa' che la brezza non faccia alzare la cappa e ci alleggerisca, portando un po' di frescura, no?

giovedì 8 maggio 2008

Hello Kitty!!

- Posso entrare? Sei presentabile?

- Si si :)

- Oddio, credo che dopo averti visto con le mutande di Hello Kitty rosa niente potrebbe piu' sconvolgermi...

- Aehm...

- La prossima volta che ti ubriachi con me, e devo metterti a letto, evita di mettertele... Il tuo solito lesbo-sporty mi va benissimo... Ma quelle no!

- Ma avevo finito tutti gli slip... erano l'ultimo paio disponibili... Eppoi sono un lesbo-sporty Hello Kitty... Eddai c'e' anche Dear Daniel gellato e sono vestiti un po' tipo la febbre del sabato sera versione punk!!

- NO!

- Non li ho neanche comprati io... lo sai...

- NO!

giovedì 1 maggio 2008

lungo il sentiero dove fanno il nido i ragni

"Kim pensa alla colonna di tedesci e fascisti che forse stanno gia' avanzando su per la vallata, verso l'alba che portera' la morte a dilagare su di loro, dalle creste delle montagne. E' la colonna dei gesti perduti: ora un soldato sve
gliandosi a uno scossone del camion pensa: ti amo, Kate. Tra sei, sette ore morira', lo uccideremo; anche se non avesse pensato: ti amo, Kate, sarebbe stato lo stesso, tutto quello che lui fa e pensa e' perduto, cancellato dalla storia.
Io invece cammino per un bosco di larici e ogni mio passo e' storia; io penso: ti amo, Adriana, e questo e' storia, ha grandi conseguenze, io agiro' domani in battaglia come un uomo che ha pensato stanotte: ti amo, Adriana. Forse non faro' cose importanti, ma la storia e' fatta di gesti anonimi, forse domani moriro', magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che faro' prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano.
Certo io potrei adesso invece di fantasticare come facevo da bambino, studiare metalmente i particolari dell'attacco, la disposizione delle armi e delle squadre. Ma mi piace troppo continuare a pensare a quegli uomini, a studiarli, a fare delle scoperte su di loro. Cosa faranno dopo, per esempio? Riconosceranno nell'Italia del dopoguerra qualcosa fatta da loro? Capiranno il sistema che si dovra' usare allora per continuare la nostra lotta, la lunga lotta sempre diversa del riscatto umano? Lupo Rosso lo capira', io dico: chissa' come fara' a metterlo in pratica lui cosi' avventuroso e ingegnoso, senza piu' possibilita' di colpi di mano ed evasioni? Dovrebbero essere tuttu come Lupo Rosso. Ci sara' invece chi continuera' col suo furore anonimo, ritornato individualista, e percio' sterile: cadra' nella delinquenza, la grande macchina dai furori perduti, dimentichera' che la storia gli ha camminato al fianco, un giorno, ha respiratoattraverso i suoi denti serrati. Gli ex fascisti diranno: i partigiani! Ve lo dicevo io! Io l'ho capito subito! E non avranno capito niente, ne' prima, ne' dopo.
Kim un giorno sara' sereno. Tutto e' ormai chiaro in lui: il Dritto, Pin, i cognati calabresi. Sa come comportarsi con l'uno e con l'altro, senza paura ne' pieta'. Alle volte camminando nella notte le nebbie degli animi gli si condensano intorno, come le nebbie dell'aria, ma lui e' un uomo che analizza, a bi ci, dira' ai commissari di distaccamento, e' un bolscevico, un uomo che domina le situazioni. Ti amo Adriana. [...] Questo, nient'altro che questo, e' la storia."


Italo Calvino

sabato 26 aprile 2008

un presidente bauscia

Credo non servano ulteriori commenti...

domenica 6 aprile 2008

buchi

Credo che le sere piu' deleterie siano le post sbronza in cui ci si fa raggiungere dalla malinconia da mondiale.
Li' in uno stato sospeso a meta' tra la sobrieta' e chissa' cosa...mi tornano in mente i gol di schillaci... Quelli di baggio... Le parate mancate di pagliuca e zenga...
Istinto omicida...perche' si ostinano a tenere totti in campo... e insomma fate giocare del piero!!
L'aria dell'attesa prima delle partite importanti...
Svegliarsi senza voce dopo aver vinto il campionato del mondo... E si l'abbiamo vinto tutti!

Ecco la malinconia da mondiale porta in se tutti i sapori e i profumi dell'estate, delle partitelle giocate in cortile...
Sa di giugno... Delle mattine non troppo calde e delle sere ventilate... Delle scottature a mare...

La malinconia da mondiale offusca e ovatta... Eppure credevo di essere arrabbiata...

martedì 18 marzo 2008

philosophy of life

Mia mamma avrebbe detto: "scrivitelo in fronte"... Io mi sa che lo bloggo :P

1. Happiness is only real when shared or lost in the wild.

2. Perception is reality.

3. Alla fine, chissene!!

4.a. Fra 15 anni vivro' stile la mia africa nel Darjeeling e sorvolero' le mie piantagioni di tea con un ultra leggero.
4.b. Oppure...Staro' preparando una rivoluzione.
4.c. Oppure ancora... Avro' vinto il premio pulitzer per una foto che avra' shockato in qualche modo tutti, e verra' portata accanto alle bandiere di che guevara alle manifestazioni per i prossimi 50anni.
4.d. Si. Ecco.

5. Inventati sempre qualcosa di nuovo down the road :) ... Never settle down, never stop learning seeking and having fun ... Stay hungry, keep the foolishness run!!

lunedì 17 marzo 2008

Impertinenza

- Ho dovuto buttare lo spazzolino automatico... Era tutto ammuffito!

- Beh scusa perche'? Non lo pulivi?

- No piu' che altro non lo usavo...

- Ah! Come mai?

- Faceva tutto da solo... Si prendeva troppe liberta'.

sabato 8 marzo 2008

the twilight zone

Il devasto di venerdi' mi ha dato la febbra... Di quelle febbre che senti crescere da dentro coi brividini... Di quelle febbre che poi ti prendono alla testa e ti fanno sentire sbronza...
Cioe' un po' una febbra dell'anima ecco... Un'affezione dell'inconscio...

Affezioni... affezione... affetti...
Pesantezza e soffocamento...

Falling is what I long for ... Yearning is all I am doing...

domenica 24 febbraio 2008

quello che sento

"Potrei parlare
discutere
stringere i denti
sorridere
mentire infinitamente
dire e ridire inutilità
mostrare falsa e
ipocrita serenità"

Potrei dire che avrei voluto mordermi le labbra prima di parlare... Darmi bacchettate sulle dita prima di scrivere...

"non c'è una ragione
per non provare
quello che sento
dentro
un cielo immenso
dentro
quello che sento"

... Ecco, infatti...

martedì 19 febbraio 2008

vivimilano

Pare che Milano abbia bisogno di essere presa nel verso giusto...

Pare che la maggior parte di noi passi tre quarti del proprio tempo ad odiarla, maledirla, desiderando soltanto di evadere...
Poi arriva inaspettata una di quelle sere in cui l'aranciovioletto lascia spazio al blu del cielo, in cui la luna non e' circondata dal solito alone di smog, e in cui si vedono davvero le stelle...

Pare che ci siano innumerevoli modi di vivere Milano...

Pare che il modo in cui si scelga di viverla cambi totalmente la tua percezione della citta'...

Pare che certe sere si lasci scoprire lentamente, passo dopo passo, ti si presentano angoli che magari non avevi mai notato...

Pare che le luci gialle iodate della sera le diano un'aria un po' scialba... Da vecchia signora che dovrebbe riprendere a curarsi un po'... Ma che l'aria umida e le nebbioline invernali abbiano un che' di poetico...

Pare che altre sere le strade scorrano veloci...

Pare che solo saltando da un girone all'altro ci si renda conto delle differenze che segnano le circonvalle...

Pare che invece Milano sia sempre piu' spesso sempre la stessa... Che abbia smesso da tanto tempo di porsi delle domande e di mettersi in discussione...

Pare che abbia bisogno di guardare avanti... Ma non sempre ci riesce...

venerdì 15 febbraio 2008

domande e risposte

- la magia nera ti tira eh

- nn era la magia nera :P
potevano essere anche le differenze tra destra e sinistra storica in quel momento :P

- mahsuashuahsu perchè che aveva quel momento?

- non lo so...era quel momento

- ste risposte da donna :P

- che vuol dire risposte da donna scusa? :P
no spe' tu vedi quante :P abbiamo messo in giro?

- eh una risposta non risposta
io le metto sempre
non rompere

- :P

martedì 12 febbraio 2008

ed ho capito soltanto adesso...

forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei sforzi inutili

forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei gesti ridicoli
come se non bastasse
l'aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore

e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura

forse non riuscirò
a darti il meglio
ma ho fatto i miei conti e ho scoperto
che non possiedo di più
come se non bastasse
l'aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore

e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso...

e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura

domenica 10 febbraio 2008

solo verita'

da www.corriere.it

20 motivi per detestare san valentino

PER LE RAGAZZE
1 – Perché non ve ne potete lamentare: se siete single, fate la figura della vecchia zitella inacidita, mentre se siete in coppia tutti suppongono che siate in un momento difficile.

2 – Perché non c’è niente di più deprimente dell’uomo che avete scelto come futuro marito che esprime le sue romantiche intenzioni con una card di auguri con sopra una pecora e un gioco di parole sulla parola «ewe» (pecora femmina).

3 – Perché con lo stress a livelli siderali per il fatto di dover superare a tutti i costi gli altri in romanticherie varie, il giorno di San Valentino è come un mini-matrimonio. Ma questo è il mese peggiore per sposarsi, nessuno si sposa in febbraio e di sicuro non ogni anno.

4 – Perché fa produrre versi di poesia terrificanti e con rime improbabili.

5 – Perché tutte le immagini di coppie perfettine e precisine servono solo ad aumentare il nascosto sospetto che gli altri siano molto più innamorati di noi e che facciano molto più sesso.

6 – Perché la ragazza che più detesti riceverà un paio di Manolos (ovvero, un paio di costosissime e ricercatissime scarpe Manolo Blanhik, ndr) e non appena il suo uomo sarà fuori tiro dirà che sono un po’ troppo volgari per il suo gusto.

7 – Perché non c’è niente come un riuscito San Valentino, anche se doveste ricevere un misterioso regalo/biglietto/ mazzo di fiori che arriverà certamente da qualcuno di assolutamente orribile.

8 – Perché vi ritrovate invischiate in una vera e propria competizione: la ragazza del marketing ha ricevuto il più costoso mazzo di rose mai visto? Poco importa, voi avrete il miglior ristorante della città.

9 – Perchè ci costringe a perdere peso, vista la probabilissima ipotesi che il nostro lui ci regali un completino intimo sexy che altrimenti non riusciremmo nemmeno ad infilare.

10 – Perchè il rosa e gli strass vanno bene solo se hai tre anni o sei uno stilista italiano

PER I RAGAZZI
1
– Perchè ti fa odiare i tuoi amici visto che puoi garantirti i ristoranti migliori con un sorrisetto, lasciando gli altri a pagare il doppio per cibo orribile in posti pessimi.

2 – Perché fa fare agli uomini cose stupide, come accendere le candele.

3 – Perché mette gli uomini nei guai se NON fanno cose stupide come accendere le candele, perché in realtà questo è quello che vogliono le donne, ma suggerirlo sarebbe così poco romantico.

4 – Perché è un pessimo affare, visto che fra fiori, cena e taxi si arriva a 100 sterline come minimo. Non sarebbe meglio darle i soldi in contanti?

5 – Perchè nelle nuove storie invitarla ad uscire oppure no o comprarle un regalo la dice lunga su “a che punto siete”, che è il passo prima di “stiamo insieme?”, frasi classiche delle coppie all’inizio della relazione.

6 – Perché non solo dovete comprare la biancheria intima della giusta taglia, colore e modello, ma dovete pure farlo senza rimanere incantati a fissare il seno della commessa di Agent Provocateur.

7 – Perchè il giorno di San Valentie focalizza la mente di lei al punto che nelle successive due settimane vi sentirete da cani ogni volta che c’è una pausa nella conversazione.

8 – Perché basta un periodo di shopping compulsivo l’anno e se a Natale ci si può far beccare con un bicchiere di Baileys (liquore alla crema di whisky, ndr) in mano alle 11 di mattina senza che nessuno metta in dubbio la vostra sessualità, la stessa fortuna non è prevista per il 14 di febbraio.

9 – Perchè non ci sono regali per gli uomini.

10 – Perchè non c’è niente di più deprimente della donna che avete scelto come futura moglie che non ride davanti a una card con sopra una pecora.

martedì 5 febbraio 2008

mentadent

- quello mi fa skifo
c'ha quel sorrisone stampato in faccia
che mi viene voglia di dargli un calcio rotante e spaccargli tutti i denti

- quello passa serio, ti guarda, ti fa un sorriso facendoti pesare che lui ha i denti + bianchi dei tuoi e poi torna serio e se ne va...

- hahahahahaa

- che nervi!!

lunedì 4 febbraio 2008

The man on the moon

Ti accorgi un bel momento di essere cresciuta... maturata tuo malgrado... Mentre eri distratta a far altro, chissa' cosa poi... Qualcosa e' cambiato... Qualcosa e' scattato dentro di te e si e' manifestato in un virulento, compulsivo processo di re-design di casa. Si ecco!!
Sposta "Planet Earth", nascondi un po' Einstein... La serie della nasa sul global warming e' troppo da nerd... via via!!
Cambia tutte le foto appese... Si!!
Qui ci vorra' un tappeto, qui qualche cuscino...Le lenzuola le scelgo a gradazioni idverse... E avro' bisogno di un piumino da abbracciare, scherzi?!?
E? E?
Pero' non e' venuto mica male... c'e' ancora qualcosa da sistemare... Le stampe nuove in arrivo... Pero'... Si, ecco, ci siamo!
E mentre ti fermi a contemplare il lavoro fatto... ti accorgi istantaneamente del vuoto lasciato "dall'uomo sulla luna".

venerdì 25 gennaio 2008

ITALIA
















Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia domenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

martedì 22 gennaio 2008

my little brown book

Mi capita di guardarmi in giro... scoprire come un impeto a diventare parte integrante di cio che mi circonda... un salto nel vuoto... fondersi, mescolarsi, fluttuare... a momenti mi sembra di avere memoria di cio' che si e' stato...quando non si era...
Il ricordo di cio' che si provava da bambini andando sott'acqua.... emergere senza fiato... tornare a respirare...
Pensare di essere erba...terra...e vento... accarezzare le montagne... piovere... piovere... scivolare sulle finestre delle case...

Una ragazza sorseggia te,
contemplando il viale.
Gocce di pioggia
scalfiscono la sua finestra.

lunedì 21 gennaio 2008

vane speranze

- yo
vado a dormire

- yo

- oh senti ora ti scassero' un po' le palle

- vai

- devo imparare a fare foto alle persone
quindi inziio a scassare a te
notte :)

- aspetta

- che?

- tu credi di dar fastidio a un narciso patologico come me chiedendogli di fotografarlo?

- no scusami
era pura illusione

- ah, ecco...

- un barlume di speranza

- vana

- un eccesso se vuoi anche questo di fiducia

- non sai mai quando demordere eh? =P

- il mio irritante dare sempre un'ennesima possibilita' di cambiare

- appunto...irritante =P

- si vaffanculo! dormo

- buonanotte cara...

domenica 20 gennaio 2008

imagine

I fotografi dicono sempre che la fotografia ti nasce dal di dentro...
E' qualcosa che senti...un po' come applicare un filtro forse...La propria immagine interiore del mondo esteriore.
Ci sono dei momenti in cui credo il mio mondo esteriore sia spesso monocromatico... con spunti di colore qua e la'... Macchie di emozioni nella piattezza della quotidianeita' imposta.
E poi ci sono io... Io che non capisco dove sia stata negli ultimi 8 anni... 8 mica 2 o 3... Ci sono io che eppure avrei bisogno di... Di non pensare, di sentire la corrente attraversami...Ci sono io... io che non ho voglia di farmi domande.

domenica 13 gennaio 2008

lazying on a sunday aftenoon

Si dice che il tempo trascorso a casa a riflettere aiuti a chiarirsi e rigenerarsi... Si dice che ci si debba obbligare a riservare del tempo al cazzeggio libero di tanto in tanto...

Alla fine sto seriamente poltrendo questo fine settimana... Apprezzo il lento scorrere del tempo... Lascio che tra gli spifferi penetrino gli odori dei pranzi domenicali in camera mia... Mentre Milano si ricompone...

giovedì 10 gennaio 2008

raining night

Piove... Piove...
Ed e' uno di quei venerdi senza evasioni compulsive... Una di quelle sere in cui senti Milano in sintonia... coi tuoi passi... col sassofono di Coltrane ... il piano di Duke Ellington... E i pensieri si affollano e si distendono e scivolano via veloci... Mentre la pioggia ti inzuppa rimandoti inesorabilmente attaccata al cappotto di lana... e ti illude di averti regalato tutti quegli spazi lasciati liberi dalla gente che si ammassa sotto ai portici.

domenica 6 gennaio 2008

gli anni 90

Sei cresciuto negli anni 90 se:

... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
... giocavi al nintendo 64
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
... giocavi con l'hula hop
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate
... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
... usavi gli orecchini stick di gomma
... amavi blossom e bayside school
... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
... mangiavi la girella per merenda
... collezionavi i paciocchini!
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
... adoravi il gusto di gelato al puffo!
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
... giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!

e così via!

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minorie discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno gl ielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO
NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita…
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità, non in una chat.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

sabato 5 gennaio 2008

prospettive

Vorrei non passare sempre in secondo piano.

mercoledì 2 gennaio 2008

rice or pasta??

- mi è andata male.. sono tutte fidanzate..uf

- eh vedi!

- va beh magari nel 2008 qualcuna si sfidanza..

- o magari qualcuna e' gia' sfidanzata

- si.. infatti.. dovrò cercare bene...

- stai attenta a quelle che fanno il riso col pesto pero' :P
(piu' che altro perche' il riso fa skifo)
(nn per altro)

- infatti.. mai fidarsi... troppo strane..
e confuse...
si fa la pasta con il pesto.. e non il riso..no buono.. non va bene..

- confuse?
tra il riso e la pasta?
e' che ho una naturale tendenza verso il riso!!

- ehm questa è una metafora...perla di saggezza sulla tua vita?eh eh eh