venerdì 31 ottobre 2008

the sound of the rain

Sai che avrei voluto essere in grado di abbracciarti quelle sere che Alfio dormiva e tu piangevi e io facevo finta di fare le mie solite cazzate su internet e chissa' sul picci' di chi stavo. E papa'? Non c'era mai papa' eravamo sempre solo io e te e rimanevo bloccata e pensavo che in fondo non andava cosi' male e avrei voluto dirti che non capivo e che pero' ti volevo bene anche se era dalla terza forse che non riuscivo a dirtelo. E tu sbattevi i pugni al muro e ti lasciavi andare sul divano e poi ti coprivi e andavi via ed era quasi giugno e non faceva freddo.
E quando hai mischiato il guarana' agli anti depressivi e stavi in tachicardia e io ti portavo in giro in macchina e ti dicevo di smetterla che non era niente. Era per quello che non riuscivo ad esprimere che stavo sempre arrabbiata?
E quando non mi parlavi piu'? E io non volevo tornare a casa e stavo seduta sul gradino del portone di sotto e parlavo all'uscita da scuola sperando che tutti finiste pranzo prima che io arrivassi.
E dicevi sempre che continuavi a fumare cosi' potevi sentirti come quando stavi bene.
E mi sentivi tutte le sere che non riuscivo a dormire? E piangevo e avrei voluto mi fossi vicino ma quando venivi poi dicevo sempre che non era niente ma niente non era e semplicemente non riuscivo a parlare. E io non ci sono mai riuscita e tu neanche ed hai sempre creduto che non volessi farlo e una volta mi hai anche detto che ti sentivi trattata a pesci in faccia perche' alla fine ti chiedevo di lasciarmi sola.
E mi hai sempre detto lui fosse sbagliato e forse lo sapevo anche io ma in fondo nessuno riusciva a trascinarmi via da lui e tu imputavi tutto a scelte stupide che non avevano di certo niente a che fare con lui e con me e con te forse. E tu avevi solo paura che mi inibisse chissa' cosa poi e invece una cosa che ha sempre fatto benissimo era seguirmi anche se forse solo perche' non poteva fare diversamente. E io pero' mi sono persa lo stesso ma non c'entravano le materie e non c'entrava l'uni che mi piaceva o non mi piaceva... E' solo che io non sapevo piu' chi ero e non scrivevo e non mi perdevo tra i miei pensieri e le mie foto erano anonime. E mi appoggiavo a lui e lo respingevo e lo negavo. E mi chiedo se l'ho mai amato e se non fosse solo una sorta di dipendenza o solo affetto perche' l'amore deve essere qualcosa di completo in fondo o no? Desiderare ogni cosa dell'altro e io avevo smesso di desiderarlo da tanto e sentivo i miei sensi atrofizzati da tutto quello che stavo ignorando mentre mi preoccupavo solo di finire gli esami.
E quando non riuscivo a finire l'ultima materia e abbiamo litigato e io non respiravo e sbattevo contro la porta di camera e papa' guardava la tele e ignorava e Alfio piangeva perche' tu piangevi e non mi parlavi e io avevo la testa tra le mani ma Alfio diceva di smetterla di farti smettere e lui ad un certo punto lo tenevi vicino ma a me non riuscivi a guardare.
E lo so che non sono abbastanza per te ma magari lo sono per me.
Per me era abbastanza l'86 della laurea anche se tu non sei venuta e papa' e' andato via dopo pranzo. Per me e' piu' importante quello che ho raggiunto negli ultimi due anni che essermi persa di nuovo dietro all'uni e al poli. E chissa' se lo riconosci o se pensi soltanto possa fare di piu' e perche' non lo dici mai e continui a disperarti per il calcare nel bollitore.

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