venerdì 28 dicembre 2007

sense and sensibility

La letteratura inglese dell'800 e' stata animata da protagoniste piu' intelligenti delle loro coetanee, con un umorismo pungente, e una lingua che non sempre riescono a tenere a freno...

"I wouldn't dance with him for all of derbyshire let alone the miserable half".


Con un'immagine abbastanza lusinghiera di se....

"I'd more easily forgive his vanity, had he not wounded mine".

Ed eternamente divise tra l'ascoltare i loro sentimenti...

"listen to your heart dear..."

e seguire la ragione...

"feel with your heart, but love with your mind".

E seguire i loro sentimenti in modo analitico e razionale, il che e' anche peggio I might add.

"Only true love will persuade me to marry, which is why i'll end up an old maid".

Elizabeth Bennet, Jane Eyre, Catherine Earnshaw, Elinor and Marianne Dashwood... Tutte combattute tra il lasciarsi trasportare dalla corrente, seguire il fiume in piena... Oppure... Oppure no.

Ventiquattro anni di sentimenti inespressi
.

"It is true I don't love him, but he does make so much sense..."

But does he?


martedì 25 dicembre 2007

Un indifferente natale anche a te

- ehi...

-
hei...ho la febbre :(
Cmq...ti e' piaciuto l'augurio dell'indifferente natale?

-
si, ti ho pure risposto... =P
più indifferente che dormendo si muore =P

-
si :)
tu cmq ti sei ripreso? e' gia' il 26...anche quest anno e' passato

-
io sono stato in giro presissimo da mille cose fino al 23....ieri notte ho letto e oggi ho dormito...quest'anno manco è stato un problema il natale....

-
:D
dici che si guarisce dal natale?
beh intendo dalla sindrome da natale?
io credo sarei felice se potessi nn essere in famiglia e potessi ignorare il fatto che sia natale
tipo chesso' passarlo sull'everest...o in antartide...

-
beh, senza andare così lontano io l'ho ignorato abbastanza quest'anno...

-
o con il dalai lama che mi accarezza i capelli

-
non ho saputo ignorare il pre-natale...

-
chissa' perche' mi e' venuta voglia che il dalai lama mi accarezzi i capelli...ho avuto quest'immagine proprio adesso

-
credo sia perché è un'immagine di distacco dalla tua attuale situazionee di comprensione....

-
ogni tanto quello che dici suona autorevole

-
poi passa....

-
si sara' la febbre
che palle fa male tutto... e sono piena di coperte... mi sento una vecchia bacucca con le gambe a cavallo

-
almeno te ne sei potuta restare a letto, no?

-
makke' l'ho scoperto adesso...
sara' cosi' che ci si sente ad invecchiare? inzia a far male tutto e si sente freddo? Ecco pensavo che invecchiare dev'essere come avere la febbre

-
non saprei...non è qualcosa di cui sò avere esperienza...

-
neanche io :) pero' l'idea nn mi piace

-
il tempo ti risponderà...a te almeno...io non credo riuscirò ad invecchiare =P
chissà perché ho sempre l'idea di crepare per qualche cazzata combinata al momento..e perdermi la possibilità di godermi quel che finalemnte riuscirò a realizzare...

-
uhm
hai quell'idea perche' si adatta al personaggio
poi pero' io sono sempre dell'idea che prima o poi smetterai di recitare quella parte
cmq ... se il mondo esiste ancora tra 25 anni con noi due potremmo anche pensare di passare un natale insieme

- ook, fatta.... anche se non sono sicuro che capisca cosa intendi con "quella parte"

-
uhm la parte dell'irrequieto bello e dannato
io nn condivido il bello...ma sono dettagli :P

- guarda, io mi piaccio però mi chiedo cosa ci abbian trovato in me molte delle donne con cui sono stato...

- uhm vabbeh ognuna ci avra' visto qualcosa di diverso

- è che sul serio a volte mi domando cosa...

- nn eri tu quello che diceva di essere poliedrico? magari era il dawson che c'e' in te che le ha convinte :P

-
io sono poliedrico.. =P e cmq io sono più peasy....tu sei dawson!

- uhm... dici il tipo facile da starci? che pero' alla fine nessuno ci sta? bella sfiga

- "il tipo facile da starci"?
ah...dawson...

- da starci insieme

- beh...a volte sei proprio così...

- del tipo che sarebbe facile stare con me?
perche' mi sto mediamente zitta anche quando mi girano...?
uhm ci stavo pensando l'altro giorno...la prossima relazione che avro' nn voglio impostarla cosi'...se nn ci riesco dammi una botta in testa

- promesso

- tipo se mi metto con la cozza....ogni tanto l'idea mi balena e poi mi do un pugno e mi dico tutti gli insulti che riesco a pensare

- tranquilla: io ne posso pensare di più...

- poi me ne passi qualcuno :P

- ci mancherebbe....

- oh grazie...sapevo di poter contare su di te

-
è una di quelle cose di cui non credo dovrai mai dubitare...

- e' bene anche avere delle certezze :)

il disagio e' il cappotto sulle ginocchia al cinema

Oggi mi hanno mandato un messaggio... mi hanno detto che questo indifferente natale e' stato un agonizzante susseguirsi di ore accompagnato da nausea.

Ecco delle volte mi viene da pensare se non sia tutto sempre un agonizzante susseguirsi di ore accompagnato da nausee... ed intervallato da sbronze I might add!

lunedì 24 dicembre 2007

Scrivere

"Scrivere può essere un tentativo  di conquistare il mondo. Fissare l'esistente la cui esistenza e' diventata ovvia nella dimensione quotidiana, occuparsi per cosi' dire di esso esprimendo con la scrittura e la descrizione in un linguaggio che acuisce l'attenzione i processi familiari che si ripetono quotidianamente e nei confronti dei quali si e' diventati insensibili, significa riappropriarsi di un mondo che e' già per meta' dimenticato e farlo rivivere usando lo strumento dei sensi, e non solo dei sensi di colui che lo descrive, ma anche di colui che e' pronto leggendo a seguire la descrizione; l'impegno che viene richiesto per questo e' compensato da una crescente chiarezza di percezione e di visone che porta a far si che dopo il processo di lettura e di scrittura occhi ed orecchie si aprano anche per il contesto non descritto; viene data per lo meno la possibilità di riafferrare , in seguito a un'esatta e minuziosa descrizione, le cose nelle quali in precedenza si era incappati in uno stato di cecità e sordità come in qualcosa che si capisce da se', e di acquistare di ciò che accade ed e' accaduto per cosi dire una consapevolezza nuova, un senso del tempo, un senso per ciò che comunemente si chiama storicità."

Peter Handke

domenica 23 dicembre 2007

back to high school

Basta poco per tornare indietro di 5 anni.
Con tutto quello che ne consegue.

I giudizi dei genitori non finiscono mai credo, ti accompagnano continuamente, non importa cosa farai, non importa quando andrai bene sul lavoro, quanto impegno ci stai mettendo in quello che fai.

It will never be enough. No matter what.

sabato 22 dicembre 2007

Friday night

I venerdi' sera sono una sorta di adolescenza del finesettimana...
Contengono tutte le aspettative di quello che vorremo reallizzare nei giorni a venire... E in un certo senso ne condividono anche la voglia di evasione...
Cosi' ti ritrovi a seguire la luna tra i rami del viale, a chiederti dove sia finita la coltre arancio-violetta che di solito copre le stelle, a fiutare biscotti e carne alla piastra nell'aria pungente di Milano, mentre ti chiedi cosa farai per cena...

Milano... davvero... Milano e' solo un meta concetto... e spesso anche un'antropomorfizzazione del nostro umore... una riflessione delle mie paturnie...

Milano pallidina... rigida... bacchettona...
Milano che mi sorprende con un tramonto...
Milano che delle volte vorrei sparisse mentre vago cercando di perdermi tra i miei pensieri...
Milano che delle sere cozza con Charlie Parker, e certi giorni si sposa con Miles Davis...
Milano e le attese alla fermata dell'autobus che mi congelano il naso...

Ecco stasera Milano la sento indifferente... alle luci di natale... alle partenze per le vacanze... intorpidita forse... o forse semplicemente in attesa... di nuovi eventi.

giovedì 20 dicembre 2007

taxonomies and engineers

Categorie e tassonomie...

Suppongo che con buona approssimazione si possa fare una tassonomia di qualsiasi categoria [appunto] di oggetti che riusciamo ad identificare nell'universo...
Visto che sono ispirata stasera, prendiamo il vino... Potremmo distinguerlo come rosso, bianco, rose', mosso, fermo, secco, fruttato... Pero' potremmo fare lo stesso con gli srumenti musicali... A corda, a fiato, a percussione...
E se ci si pensa, possiamo sempre decidere quali features considerare piu' importanti di altre... Quali prima... Quali dopo...

Ecco questo e' piu' o meno cio' di cui si occupa la logica... Un formalismo se vogliamo della nostra attivita' incessante di riflettere i nostri meta-concetti (as in categorie astratte nel senso kantiano del termine, perdonatemi l'improprieta' di linguaggio) sugli altri...
La logica in realta' va oltre, pone problemi filosofici, analizza la struttura della lingua, della comunicazione, dell'informazione... Eppure, io dico! Eppure viene sempre sminuita... E proprio da chi continua questa irritante attivita' di categorizzazione.

Cabernet -> rosso -> fruttato -> fermo.
Uhm... Carina -> Simpatica -> Interessante -> Scopabile -> Instabile -> ~Scopabile (~ sta per la negazione). Loop!

Eppure l'ingegnere stavolta non ero io...

martedì 18 dicembre 2007

17 reasons why

Insomma un altro blog... Ecco!
Credo ne nascano migliaia al secondo... Ed io sono qui... Anzi io e il mio ego che si circonda di paraculamenti... A cercare una giustificazione cosmica sul perché debba necessariamente riversare nel "sesto potere" tutte le cazzate che mi attraversano il cervello.
Già perché?
In un'ipotetica (e neanche tanto! :) discussione tra me e il mio ego invecchiato e scassapalle, mi verrebbe di chiedermi: perché non ti basta il banalissimo diario? Ecco mi verrebbe di rispondere, intanto cosi' nell'illusione che qualcuno mi ascolti risparmio i soldi dell'analista...
Pero' non e' neanche cosi' semplice... Un quaderno... degli appunti... beh me li scrivo e me li leggo io... E nell'era dell'interconnessione abbiamo un disperato bisogno di condividere, di ricevere feedback... Ed io, nel mio piccolo, credo di considerare necessario in questo momento che un'altro 17-enne relazionale come me, commenti le mie stronzate in modo solidale, cosi' che mi senta legittimata nel mio stato di 17-enne relazionale e non faccia il minimo sforzo per diventare maggiorenne.
Ecco in fondo non e' a questo che serve internet?
A soddisfare il mio bisogno narcisista di sfogare anni di cinismo represso, a dare significato ai pensieri fumosi che si affannano prima di perdere sonno, alle "grandi idee" che fluiscono nella vasca ogni sera quando torno dal lavoro (e che si rivelano puntualmente incredibili banalità mentre mi asciugo i capelli), ad annunciare le epifanie che mi colpiscono ogni mattina alla fermata del bus.