I venerdi' sera sono una sorta di adolescenza del finesettimana...
Contengono tutte le aspettative di quello che vorremo reallizzare nei giorni a venire... E in un certo senso ne condividono anche la voglia di evasione...
Cosi' ti ritrovi a seguire la luna tra i rami del viale, a chiederti dove sia finita la coltre arancio-violetta che di solito copre le stelle, a fiutare biscotti e carne alla piastra nell'aria pungente di Milano, mentre ti chiedi cosa farai per cena...
Milano... davvero... Milano e' solo un meta concetto... e spesso anche un'antropomorfizzazione del nostro umore... una riflessione delle mie paturnie...
Milano pallidina... rigida... bacchettona...
Milano che mi sorprende con un tramonto...
Milano che delle volte vorrei sparisse mentre vago cercando di perdermi tra i miei pensieri...
Milano che delle sere cozza con Charlie Parker, e certi giorni si sposa con Miles Davis...
Milano e le attese alla fermata dell'autobus che mi congelano il naso...
Ecco stasera Milano la sento indifferente... alle luci di natale... alle partenze per le vacanze... intorpidita forse... o forse semplicemente in attesa... di nuovi eventi.
La città in cui è tutto vietato
12 anni fa
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