domenica 18 gennaio 2009

sui tacchi a spillo

A settembre in Australia si è svolta una corsa sui tacchi a spillo a cui hanno partecipato 265 persone, stabilendo un record mondiale di partecipanti. I corridori indossavano un tacco da dodici centimetri e hanno gareggiato sulla distanza di 80 metri. È possibile che il tuo futuro abbia qualche somiglianza metaforica con quest'evento, Leone. Per raggiungere un obiettivo potresti essere costretto a importi un handicap. Cosa ti consiglio di fare? Non perdere neanche un minuto a lamentarti, ma procedi con allegria, serenità e coraggio. Puoi vincere la tua versione personale della corsa sui tacchi a spillo.


giovedì 15 gennaio 2009

e l' Argentina è solo l' espressione di un' equazione senza risultato



Il treno, ah, un treno è sempre così banale se non è un treno della prateria
o non è un tuo "Orient Express" speciale, locomotiva di fantasia.
L' aereo, ah, l' aereo è invece alluminio lucente, l' aereo è davvero saltare il fosso,
l' aereo è sempre "The Spirit of Saint Louis" ,"Barone Rosso"
e allora ti prende quella voglia di volare che ti fa gridare in un giorno sfinito,
di quando vedi un jumbo decollare e sembra che s' innalzi all'infinito.

E allora, perchè non andare in Argentina? Mollare tutto e andare in Argentina,
per vedere com'è fatta l'Argentina...

Il tassista, ah, il tassista non perse un istante a dirci che era pure lui italiano,
gaucho di Sondrio o Varese, ghigna da emigrante, impantanato laggiù lontano.
Poi quelle strade di auto scarburate e quella gente anni '50 già veduta,
tuffato in una vita ritrovata, vera e vissuta,
come entrare a caso in un portone di fresco, scale e odori abituali,
posar la giacca, fare colazione e ritrovarsi in giorni e volti uguali,

perchè io ci ho già vissuto in Argentina, chissà come mi chiamavo in Argentina
e che vita facevo in Argentina?

Poi un giorno, disegnando un labirinto di passi tuoi per quei selciati alieni
ti accorgi con la forza dell' istinto che non son tuoi e tu non gli appartieni,
e tutto è invece la dimostrazione di quel poco che a vivere ci è dato
e l' Argentina è solo l' espressione di un' equazione senza risultato,
come i posti in cui non si vivrà, come la gente che non incontreremo,
tutta la gente che non ci amerà, quello che non facciamo e non faremo,
anche se prendi sempre delle cose, anche se qualche cosa lasci in giro,
non sai se è come un seme che dà fiore o polvere che vola ad un respiro.

L' Argentina, l' Argentina, che tensione! Quella Croce del Sud nel cielo terso,
la capovolta ambiguità d' Orione e l' orizzonte sembra perverso.
Ma quando ti entra quella nostalgia che prende a volte per il non provato
c'è la notte, ah, la notte, e tutto è via, allontanato.
E quella che ti aspetta è un' alba uguale che ti si offre come una visione,
la stessa del tuo cielo boreale, l'alba dolce che dà consolazione

e allora, com'è tutto uguale in Argentina! Oppure, chissà com'è fatta l' Argentina,
e allora... "Don't cry for me, Argentina"...

domenica 11 gennaio 2009

hey ya? lookin for somethin?

"Gli ostacoli fanno parte della vita come i massi fanno parte del letto del fiume", si legge nell'antico libro cinese I Ching. "Ma il fiume non si lamenta né si deprime quando li incontra sulla sua strada". Anzi, prova una certa eccitazione sessuale mentre scivola dolcemente sulle superfici dure e irregolari (questo non lo dice il testo originale, ma è una mia aggiunta del ventunesimo secolo). Aspetta con ansia l'attrito, sussulta per il contatto intimo, adora quel momento di interazione drammatica. Ti andrebbe di coltivare questo tipo di piacere, Leone? È il momento ideale per provarci.

Dici davvero?

Vedo un ducumentario sul vietnam. Hanoi. Dicono significhi citta' sul fiume.
E' tutto cosi' grande e diverso. Il mondo intendo. Non lo e' forse?
Avere esperienza di tutto e' come avere esperienza di niente ed io sto solo cercando sperando di non trovare o che quanto avro' trovato non sia mai abbasta.

lunedì 5 gennaio 2009

dotting at night

Vorrei davvero non volerti piu'. Vorrei convincermi che no non reagiamo in fondo allo stesso modo. Vorrei smettere di sognarti. Vorrei che qualcosa o qualcuno ti sbiadisse. Scordare i tuoi sguardi e il tuo odore. Cancellare il tuo sapore. Perche' coprirlo non e' bastato.

domenica 4 gennaio 2009

Scadenze

La mia tessera fnac dice di scadere nel 2012. Il 3 gennaio del 2012 staro' andando verso i 29.

- insomma a me il 2008 e' piaciuto e' stato un anno importante e poi era l'anno dei miei 25... non avevo voglia di lasciarlo andare... adesso vado per i 26 e sono piu' vicina ai 30... :(

- ahahahahahah
ma no adesso...
io mi preoccuperei ai 28
sei sostanzialmente ancora nei teenagers
ahahah

- si e ai 29 mi strappo i capelli

- a certo e invece iniziando a preoccuparti ora!? ti responsabilizzi!? ahahahahah :D

- ma non mi sto preoccupando
solo ogni tanto ci penso...

Ci penso...
E cmq la mia e' responsabilita' creativa :D hahahahahaha

venerdì 2 gennaio 2009

tic tac

- per la prima volta in vita mia sento ticchettare il mio orologio biologico.

- ignoralo e' un mondo triste -- inadatto a un bambino.

DareDevil - Diavolo custode.