venerdì 7 novembre 2008

la comunicazione (And I am so outspoken once again)

- no fammi finire che questa mi esce pure bene
- uhm dai
- la comunicazione e' un processo mutuale di comprensione. Ed e' inevitabile: implica uno sforzo interpretativo da entrambe le parti. Ed e' uno sforzo continuo. Mentre ti parlo io comprendo me stesso, tu comprendi quello che ti arriva di me e attraverso questo metti in discussione una parte di te. Ma devi volerlo. Le parole sono importanti perche' esprimono le sfumature di significato...
Se ti dico fame cosa capisci tu di quello che provo se non cerco di spiegarmi?
- puoi anche essere messo davanti alla realta' dei fatti e capirlo. Anche se non volevi.
- tipo ti comunico che ho fame con uno schiaffo o un pugno in pancia... Potresti capire anche se ho voglia di una piadina o di un panino... E se voglio il crudo te lo do al rovescio...
- oh! Se non l'hai capito mi sto pisciando addosso. E questa e' una comunicazione diretta.
- se volevi essere davvero diretto potevi farmi uno schemino... O minacciarmi di prendermi a calci...

E comunque queste tre settimane mi hanno fatto bene... Mi e' tornata la logorrea! tie'!

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