martedì 15 luglio 2008

E non capisci gli incubi dei pesci rossi...

- Certo..sonia ied..Scusa non sono piu' in me..Cmq si..ci si vede prima che io parta..x forza..

- Non sei piu' in te? Ah ma quindi sei in vena di rivelazioni e posso chiedere qualsiasi cosa?

- certo che si

- Fai tu o devo chiedere io?

- Che ti dico? Che in realta' ti voglio bene e che mi spiace che te ne vai e ti verro' sicuramente a trovare? Ecco

- Vabbeh mi hai detto meno di un bigliettino degli imprevisti del monopoli... Eddai che io ho sempre straparlato con te e c'e' uno sbiulanciamento assurdo nella forza... tra di noi...
E poi sticazzi chi e' sonia???

- Niente calmati..parlavamo di una tal sonia con cui abbiamo passato la serata..Tranquilla. Cmq lo sbilanciamento l'ho sentito a volte, ma neanche tanto. Siamo due anime affini insomma, ci troviamo bene, no? In questo siamo perfettamente equilibrate. Non dico di non aver mai avuto pensieri di altro, solo che li ho sempre considerati come un corollario di una situazione in cui ci si trovava molto bene. Tipo al mio comple. Non necessari.

- Sai che ho capito non capito? Il succo qual'e'? Andate in prigione senza passare dal via?

- Eh? Tu sei sbronza. Ne riparliamo quando sei un attimo meno acida. E il rancore e' diminuito.

(E se invece ti offrissi gentilmente una fanculi'?)


1 commento:

Mari ha detto...

"Mi hai detto meno di un bigliettino degli imprevisti del monopoli.."è GENIALE!!!